Il cippato è legno ridotto in scaglie di dimensioni variabili da alcuni millimetri ad un paio di centimetri ed è proveniente da scarti di lavorazioni agricole e forestali o da colture dedicate. Può essere utilizzato sia per la generazione elettrica in centrali a biomasse che per produrre calore o anche in forma combinata in impianti di cogenerazione.
Il cippato, come le altre biomasse ligno-cellulosiche, è una fonte rinnovabile.


Il potere calorifico del cippato di legna, come tutta la legna in genere, dipende essenzialmente da due fattori:
 il suo tenore idrico (quanta acqua contiene) e il suo peso specifico.
 Per esempio, un cippato di legno mediocre (pino, platano, ecc), con tenore idrico del 35%, pesa circa
240-250 Kg/m3 e ha un potere calorifico di 750 kWh/m3 pari circa a 75 lt di gasolio.