Il bioetanolo è l'etanolo prodotto mediante un processo di fermentazione delle biomasse, ovvero di prodotti agricoli ricchi di zucchero (glucidi) quali i cereali, le colture zuccherine, gli amidacei e le vinacce.

In campo energetico il bioetanolo può essere utilizzato come componente per benzine o per la preparazione di etere etilbutilico, un derivato ad alto numero di ottano. Può essere utilizzato nelle benzine in percentuali fino al 40% senza modificare il motore.

Inoltre è possibile utilizzare il bioetanolo come combustibile all'interno di biocamini, sfruttandone il potere calorifico per scaldare gli ambienti.

 

Il metanolo o alcool metilico è un liquido volatile, ha formula CH3OH possiede un proprio odore caratteristico, brucia con fiamma azzurra non lucente.

Il metanolo può essere prodotto efficientemente da un'ampia varietà di fonti, tra cui alcuni tipi di combustibile fossile molto abbondanti (gas naturale, carbone, oil shale, sabbia bituminosa, etc.), ma anche da prodotti di scarto agricolo e dalla comune spazzatura urbana differenziata, dal legno, e da vari tipi di biomassa.

Il metanolo è miscelabile con l'acqua in ogni proporzione: la miscelazione dà contrazione di volume della soluzione e libera calore. È usato come additivo per carburanti o esso stesso è usato come carburante solido, nell'industria chimica è usato come solvente per coloranti, collanti, poliesteri, svernicianti.